Accompagniamo il nostro vino nel mondo e continuiamo a curare in prima persona il lavoro di vigna e di cantina. La produzione annua è di circa 60.000 bottiglie, l'impianto di vinificazione riprende il metodo tradizionale dei serbatoi verticali con la bagnatura e la rottura del cappello di vinaccia per mezzo del sistema a cascata del mosto. L’affinamento avviene in botti rigorosamente in Rovere Francese della capacità di 35 ettolitri, come vuole la tradizione. Non crediamo che per nostra comodità, o per nostro profitto, o per semplice affermazione personale ci sia consentito cambiare l'eredità straordinaria, che abbiamo avuto in dono. Non si modifica niente di un grande Barolo, di una grande Barbera e di un grande Dolcetto.
Le tecniche e gli usi che ci sono stati tramandati nel corso di più di un secolo di esperienza hanno dimostrato di sapere condurre a grandi risultati. Occorre avere la forza di capire che forse non è indispensabile che ognuno di noi inventi necessariamente qualcosa, avere la grandezza d’animo e la generosità di consacrare tutto il proprio lavoro alla conservazione nella nostra famiglia e nel nostro territorio di una tradizione tanto profonda e tanto importante. Sicuramente più importante delle nostre personali inclinazioni. In un’epoca in cui sembra che tutto debba cambiare accettiamo la sfida della tradizione.
