Tutto ebbe origine nel lontano 1886 quando Paolo Conterno, fondò la casa della Ginestra dedicandosi alla coltivazione del Nebbiolo, della Barbera e del Dolcetto. Infaticabile lavoratore e mente di grandi intuizioni, destinò alla coltivazione le parti della collina Ginestra più favorevoli suddividendole per tipologia, esposizione e terreno. Ebbe inoltre il grande merito di comprendere in tempi così precoci l’esistenza di un mercato di estimatori per le produzioni di qualità superiore, commercializzando il proprio vino in fusti di legno vinificato personalmente nella propria cantina. Susseguirono a Paolo il figlio Carlo e sua moglie Giuseppina che dedicarono anima e cuore alla coltivazione delle vigne vinificando solo il Barolo migliore, imbottigliandolo in piccole quantità. A condurre l'azienda furono in seguito Paolo e Caterina Conterno che come le generazioni precedenti, continuarono a seguire tutte le operazioni

operazioni di vigna e di cantina con quotidiana meticolosità, avendo cura di selezionare i più validi cloni autoctoni di Nebbiolo tra le sottovarietà Lampia e Michet, al fine di esprimere al meglio le straordinarie potenzialità del vitigno e del territorio. Da quattro generazioni la famiglia Conterno si tramanda la passione per la viticoltura. Oggi a condurre l’azienda sono i figli Giorgio e Marisa. Come in passato, ognuno di noi, dà il proprio contributo curando i vigneti con scrupolo e dedizione, coinvolgendo le generazioni successive. Un tempo ci si affidava ai pochi mezzi di cui si disponeva, alla perseveranza e alla caparbietà. Oggi la tecnologia ci aiuta a risparmiare le fatiche di allora e, grazie anche all'esperienza accumulata, ci consente di operare al meglio e di trarre dal nostro lavoro grandi soddisfazioni e sempre nuovi stimoli.